Se la tua attività lavora su appuntamento o riceve tante richieste su WhatsApp, prima o poi ti chiederai quanto costa un chatbot WhatsApp e se conviene davvero. La risposta breve: dipende da come si collega, da quanti messaggi invia e dal fatto che tu scelga una piattaforma o uno sviluppo su misura. In questa guida ti spieghiamo quali voci compongono il prezzo, quali costi nascosti tenere d'occhio e quali sono i nostri prezzi reali, quelli che pubblichiamo nella pagina dei prezzi.
Quanto costa un chatbot WhatsApp: da cosa dipende il prezzo
Due chatbot che sembrano uguali possono costare cifre molto diverse. Ecco le voci che compongono la fattura.
Abbonamento mensile
La maggior parte delle piattaforme chiede un canone mensile che include il software, l'IA e un volume di messaggi. Controlla bene cosa c'è dentro: quante attività, quanti agenti, quanti messaggi e quali funzioni (agenda, pagamenti, promemoria). Un canone basso che lascia fuori ciò che ti serve finisce per costare caro.
Collegamento QR vs API e tariffe di Meta
Ci sono due modi per collegare WhatsApp. Con il QR usi il tuo numero di sempre e sei operativo in un paio di minuti; WhatsApp non chiede nulla in più per questa via. Con l'API ufficiale di WhatsApp Business, Meta addebita per conversazione o messaggio secondo le proprie tariffe pubblicate, che variano per paese e tipo di messaggio. Se sei indeciso, leggi il nostro confronto tra WhatsApp Business API e QR.
Volume di messaggi
Più messaggi invia l'agente, più consumo genera. Chiedi sempre cosa conta come messaggio: alcuni fornitori contano anche quelli ricevuti. Con AkkaSignal conta solo ciò che invia l'agente; quello che ti scrivono i clienti non si somma.
Canali extra: voce, Instagram ed email
Se vuoi che lo stesso agente gestisca Instagram, l'email o il telefono, verifica se è incluso o si paga a parte. L'agente vocale di solito ha un costo a consumo, perché ogni minuto di chiamata usa risorse di sintesi e riconoscimento vocale.
Implementazione
Configurare l'agente con i tuoi servizi, orari, prezzi e tono richiede lavoro. Alcuni fornitori fanno pagare un'attivazione obbligatoria; altri, come noi, ti offrono una procedura guidata che importa le informazioni dal tuo sito e dal profilo Google Business per metterlo in funzione in pochi minuti.
Chatbot su misura vs piattaforma SaaS
La grande scelta è tra commissionare uno sviluppo proprio o usare una piattaforma già pronta.
Chatbot su misura:
- Pro: si adatta al millimetro a processi molto specifici e puoi integrarlo con sistemi interni poco comuni.
- Contro: di solito richiede un investimento iniziale decisamente maggiore, più tempo per partire e ore di sviluppo ogni volta che cambi qualcosa. Manutenzione, aggiornamenti di WhatsApp e costi dell'IA sono a carico tuo.
Piattaforma SaaS:
- Pro: canone mensile prevedibile, avvio rapido, miglioramenti continui inclusi e assistenza.
- Contro: lavori entro le funzioni della piattaforma (anche se API, webhook e connettori come n8n, Make o Zapier coprono molti casi).
Per una PMI che lavora su appuntamento (uno studio medico, una palestra, un'agenzia immobiliare) di solito una piattaforma copre tutto ciò che serve senza sviluppo.
Prezzi di AkkaSignal
Questi sono i nostri prezzi pubblici (prezzi IVA esclusa). Tutti i piani includono 7 giorni di prova gratuita senza carta e nessun vincolo:
- Starter, 49 €/mese: 1 attività, 2 agenti, 2.000 messaggi al mese, WhatsApp tramite QR o API, agenda e pagamenti, Instagram ed email.
- Growth, 149 €/mese: fino a 10 attività, agenti illimitati, 10.000 messaggi, white label, follow-up automatici e flussi visuali.
- Scale, 299 €/mese: attività illimitate, 30.000 messaggi, dominio proprio, onboarding 1:1 e assistenza prioritaria.
- Enterprise: prezzo su misura per volumi o esigenze particolari.
Con la fatturazione annuale hai il 20 % di sconto. L'uso dell'agente vocale e dell'API ufficiale di Meta può avere un costo aggiuntivo a consumo. Trovi tutti i dettagli in prezzi e cosa fa l'agente su WhatsApp in chatbot WhatsApp per aziende.
Se sei un'agenzia e vuoi rivendere il servizio con il tuo marchio, dai un'occhiata al programma partner.
Costi nascosti da controllare
Prima di firmare con qualsiasi fornitore, verifica questi punti:
- Vincoli contrattuali: contratti di 12 mesi o più che ti legano anche se non funziona.
- Addebito dei messaggi ricevuti: raddoppia il consumo senza che te ne accorga.
- Attivazione obbligatoria: una quota iniziale che paghi prima di vedere risultati.
- Lingue: alcuni fanno pagare a parte le risposte in inglese o in altre lingue.
- Tariffe Meta poco chiare: se usi l'API ufficiale, chiedi se le tariffe di Meta sono incluse o a parte.
- Funzioni di base come extra: agenda, promemoria o caparre vendute come moduli aggiuntivi.
- Eccedenze di messaggi: cosa succede se superi il volume del piano.
Come calcolare se ti conviene
Non serve un foglio di calcolo complicato. Ti bastano tre dati della tua attività:
- V: quanto vale per te un appuntamento o una vendita (il margine, non il prezzo).
- N: quanti appuntamenti o vendite in più al mese otterresti o smetteresti di perdere (messaggi senza risposta di notte, assenze che un promemoria eviterebbe…).
- C: il costo mensile totale del chatbot (canone più eventuale consumo extra).
Ti conviene se V × N > C. E in più dovresti aggiungere il tempo che il tuo team smette di dedicare a rispondere sempre alle stesse domande.
I numeri sono tuoi: una palestra che raccoglie iscrizioni su WhatsApp e un'agenzia immobiliare che filtra contatti e fissa visite avranno valori di V molto diversi. Il modo più affidabile per saperlo è provarlo con i tuoi clienti reali.
Conclusione
Il prezzo di un chatbot WhatsApp non è solo il canone: comprende il collegamento (QR o API con tariffe Meta), il volume di messaggi, i canali extra e l'implementazione. Scegli un fornitore con prezzi pubblici, senza vincoli e che non faccia pagare i messaggi ricevuti. Confronta i piani in prezzi e, se vuoi vederlo all'opera con la tua attività, inizia la prova gratuita di 7 giorni, senza carta.